Mostra: 'Blu/Bleau', Marcello Lo Giudice al Castello di Miramare

Marcello lo giudice nel suo atelier

Notizia inserita il 04/09/2016

7 ottobre - 6 novembre 2016
Castello di Miramare
9/18.30 nelle sale interne, 8/19 all'esterno

Si preannuncia come uno degli eventi espositivi della stagione autunnale la mostra "Blu/Bleau", personale dell'artista Marcello Lo Giudice in programma al Castello di Miramare di Trieste dal 7 ottobre al 6 novembre 2016, con un percorso espositivo di straordinaria suggestione che accompagnerà il pubblico dalle sale del XVIII secolo del Castello, alle terrazze e dal piazzale antistante il Castello al porticciolo che si affaccia sul golfo del Nord Adriatico.

Le atmosfere ottocentesche del Castello volute da Massimiliano D'Asburgo si mixeranno cosi' alle possenti esplosioni cromatiche della pittura di Marcello Lo Giudice, l'artista e "profeta" della natura con i grandi dipinti materici che esprimono il suo amore per l'universo, con la sua pittura tellurica che fonde metamorfismo della materia e la purezza del colore per alimentare remoti paessaggi geologici, dove la purezza del colore e l'energia della luce evocano il giorno della Creazione.

Su concessione del Polo Museale - Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, il Castello di Miramare, il Museo piu' noto e amato di Trieste ma anche uno dei piu' frequentati in assoluto in Italia - oltre 254mila visite solo nel 2015 - si apre al contemporaneo attraverso "Blu/Bleu", la mostra ideata e curata da Manuel Laghi, - affermato art dealer e collezionista sulla scia di un altro grande promotore d'arte triestino, Leo Castelli - promossa per iniziativa dell'associazione culturale "Arte...Sìì". Sarà un evento fra i piu' attesi per la stagione artistica di fine anno, considerato che le ultime due personali di Marcello Lo Giudice erano state allestite simultaneamente a Londra e New York con vernice lo stesso giorno, e che la tappa di Trieste precede una eclatante mostra dell'artista gia' programmata da dicembre 2016 nel tempio dell'arte contemporanea al Marble Palace di Sanpietroburgo, organizzata di seguito alla personale di Robert Indiana e prima di quella dedicata a Fernando Botero.

«C'e' molta emozione per aver raggiunto un traguardo importante e lusinghiero - spiega il curatore Manuel Laghi - Il Castello di Miramare non aveva finora coltivato percorsi di arte contemporanea, siamo felici e orgogliosi, con l'artista Marcello Lo Giudice, che le istituzioni abbiano creduto nel nostro progetto e ringrazio personalmente la Soprintendenza e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia. Certamente poter alimentare un percorso espositivo che guida i visitatori dall'interno del Castello agli splendidi spazi antistanti, fino al porticciolo e al Parco, permetterà di apprezzare l'arte di Marcello Lo Giudice intrecciata in scenografiche contaminazioni con l'architettura del Castello e del Parco, ambientando un Museo in cui tutta Trieste si riconosce. Sono molto riconoscente del contributo di importanti realtà economiche triestine che hanno sostenuto l'iniziativa: Siderurgia Triestina, Tripmare, Ocean, Italspurghi, EnerLife, Aeroporto Fvg, Cantina del Vescovo, Rist. Antica Ghiacceretta».

L'autunno triestino si veste d'arte, quindi, con il percorso espositivo progettato dall'architetto Chiara Lamonarca, che a Miramare alternerà dipinti di grande formato, sculture, totem e una delle installazioni piu' note e celebrate di Marcello Lo Giudice, "Dalla primavera del Botticelli", una imponente silhouette alta 3,5 metri, composta da oltre un migliaio di farfalle in ceramica d'albisola dipinte a mano dall'artista: miriadi di farfalle colorate, metafora del passaggio dalla morte a una nuova vita spirituale e di una natura incontaminata e vergine, sublime come era il nostro pianeta nel primo giorno della creazione.

Marcello Lo Giudice è una delle personalità artistiche piu' apprezzate della nuova frontiera dell'informale europeo e fra i piu' quotati nelle grandi aste internazionali da Christie's a Sotheby's, a Phillips. Lusinghiere quotazioni si sono registrate per opere di Lo Giudice in occasione di prestigiose aste di beneficenza, con proventi record devoluti a favore della Fondazione Prince Albert II de Monaco per la salvaguardia del Mar Mediterraneo.

Ma sono davvero numerosissime le cause ambientali e sociali che hanno visto impegnato in prima linea Marcello Lo Giudice: nel 2011 è stato invitato alla 54^ Biennale d'Arte a Venezia e a Milano ha esposto in favore della sensibilizzazione contro l'estinzione degli elefanti; nel 2013 e' stato artista internazionale della Croce Rossa per il suo impegno a favore dei bimbi orfani dei Paesi in guerra.

E nel 2014 ha sostenuto concretamente il progetto "Save the Mediterranean Sea" attraverso la stampa in litografia del suo libro d'arte "Bleu" dedicato al mare e al finanziamento di aree marine protette e biodiversità nel Mare Mediterraneo. Marcello Lo Giudice è inserito tra i magnifici 500 artisti al mondo, secondo i report annuali di Artribune e Artprice, e fra i 12 artisti italiani meglio battuti nelle aste di riferimento fra Londra e New York.

La mostra "Blu/Bleu" potrà contare su un elegante catalogo con interventi di Octavio Prenz e Tahar Ben Jelloun . Il percorso espositivo sarà presentato nel dettaglio I prossimi giorni e una vernice per la stampa sarà organizzata alla vigilia dell'inaugurazione, giovedi' 6 ottobre. Orari di visite: 9/18.30 nelle sale interne, 8/19 all'esterno.

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