Notizia inserita il 6/11/2007
L'AS.TR.A, associazione che si occupa da tempo del problema delle alcoldipendenze, non ha potuto far a meno di notare e di preoccuparsi per l' atteggiamento assunto dai giovani verso l'alcol. Oggi nell'immaginario collettivo dei nostri ragazzi per di più l'alcol non viene considerato come un fattore di rischio ma, al contrario, viene associato a momenti di gioia e benessere.
Spesso i giovani bevono con l'intenzione di ubriacarsi, imitando magari involontariamente i protagonisti della nostra televisione; si constata che sulle principali reti televisive la promozione al consumo di alcol è presente sullo schermo ogni 15 minuti (il doppio delle sigarette), assorbito poi dai personaggi che risultano essere i nostri beniamini.
L'età del primo bicchiere cala a vista d'occhio.I più precoci cominciano a bere già verso i 10 anni e per il 70% degli adolescenti tra i 14 e i 16 anni l'alcol e le sbronze sono ormai un abitudine, sono dati in crescita vista la ricerca ancora in corso. Il bere dei ragazzi è spesso irresponsabile visto che il 40% di loro raccontano di mettersi alla guida del motorino o dell'auto alterati dall'abuso della sostanza. L'elemento inquietante riguarda le sbornie, i giovani dichiarano serenamente di aver avuto almeno una intossicazione acuta nell' ultimo mese. Questo è il segno di abitudini che sfumano ormai nella dipendenza. L'alcol ha sempre più il connotato di una droga che spesso è ponte verso altre sostanze. C'è un grosso disagio giovanile che fotografa situazioni famigliari difficili. Ci sono ragazzini di 15,16,17 anni che bevono non solo il sabato sera per sballare.Vanno fuori città alla ricerca dell'estasi proprio perché a casa loro non trovano altro motivo di divertimento.
L'alto numero di coloro che abusano della sostanza, per quanto difficile da stabilire con precisione, è testimoniato dall'elevata frequenza di problemi alcolcorrelati; dei tanti incidenti che si verificano nelle nostre strade un elevata percentuale è infatti da attribuire all' eccessivo tasso di alcol presente nell' organismo.
L'AS.TR.A. sta promuovendo da tempo una campagna sociale volta a sensibilizzare, informare e prevenire i rischi conseguenti all'abuso di sostanze alcoliche, soprattutto tra i giovani. All' interno di questa campagna risulta di fondamentale importanza il lavoro di prevenzione nelle scuole, svolto con l'apporto insostituibile dei nostri Operatori; attraverso questa attività riusciamo a far parlare i giovani di alcol e del bere,sviluppando discorsi e discussioni nei quali si dicono le cose come stanno, e non come un certo stile di vita può portarci a pensare.
Un altro fondamentale obiettivo della nostra campagna sociale è quello di dare ai giovani la giusta dimensione dell' uso e dell'abuso della sostanza ; ed è in quest' ottica che l' AS.TR.A. ha organizzato un convegno indirizzato principalmente ai giovani dal titolo:"GIOVANI E ALCOL:SCORCIATOIA DISTRUTTIVA." Con questa iniziativa vogliamo integrare il lavoro svolto dai nostri Operatori nelle scuole, per dare ai ragazzi una visione quanto più completa ed esaustiva dell' alcol, per consigliarli ed indirizzarli sull'atteggiamento da assumere nei confronti di questa sostanza.
Il convegno si terrà il giorno 17 novembre 2007 alle ore 9:00, presso il Palazzo dei congressi della Stazione
Marittima (Sala Oceania,Molo Bersaglieri n° 3,Trieste), visto l'importanza dell' argomento l' invito a partecipare è esteso a tutti.
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